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domingo, 21 de febrero de 2010

Posta elettronica e marketing: le email arrivano sempre?


L’email è oggi lo strumento di comunicazione diretta più utilizzato dalle aziende per inviare informazioni ai propri clienti. È essenziale però accertarsi che l’email sia regolarmente "consegnata" nella casella di posta del destinatario.

I filtri anti-spam, la correttezza degli operatori e la competitività dei costi sono alcuni dei fattori che hanno contribuito, negli ultimi tempi, a migliorare l’offerta di servizi di email marketing. Questa continua crescita incorona l’email come lo strumento più diffuso di comunicazione diretta attraverso Internet, che permette alle aziende di gestire e integrare nella maniera più efficace i database di contatti a cui inviare comunicazioni pubblicitarie. È essenziale però che l’email sia regolarmente "consegnata" all’indirizzo del destinatario.

La consegna (delivery) al destinatario delle email inviate non è garantita. Se il mittente riceve una notifica di mancata consegna, sa almeno che il destinatario non l’ha letta. Ma se l’email non arriva a destinazione e non "torna indietro", si pensa che il destinatario l’abbia ricevuta e non sia interessato, oppure sia poco cortese e non voglia rispondere.

Il concetto di deliverability, ovvero la consegna o meno di un messaggio di posta elettronica, nasce contestualmente alla diffusione dello spam, a causa di un aumento vertiginoso del traffico email. Attualmente, si stima che oltre l’80% delle email mondiali sia spam. Questo comporta un inutile spreco di risorse, quali banda, spazio, e tempo, nella gestione della propria casella postale.

Gli Internet Service Providers (ISP) si sono impegnati ad adottare diverse contromisure per bloccare lo spam. I filtri agiscono essenzialmente secondo due modalità: dirottando la posta sospetta del destinatario nella cartella spam o addirittura bloccandone direttamente l’arrivo. Quando una mail legittima viene bloccata da un sistema antispam si parla di falsi positivi. Ridurre il rischio di incorrere in falsi positivi quando si spedisce una mail diventa una priorità, a maggior ragione, se si fa marketing online.

Per migliorare la deliverability si deve operare su aspetti di diversa natura: tecnica, come per esempio la velocità alla quale si spediscono le mail; di contenuto, quali la formattazione e la presenza di link di unsubscribe: una newsletter "ben fatta" ha più possibilità di passare attraverso le maglie dei filtri antispam; di relazione, ovvero siglando accordi con ISP; di autenticazione, con sistemi di riconoscimento dei mittenti corretti, e altri ancora.

L’email marketing è uno strumento diretto, efficace, mirato, misurabile e conveniente. Inserendo sul tuo sito un modulo per la registrazione alla newsletter, potrai raccogliere preziosi dati sui clienti della tua azienda, acquisiti e potenziali, e offrire loro valore, con contenuti esclusivi e di qualità.

miércoles, 10 de febrero de 2010

Gestire al meglio la posta elettronica


Se hai una casella di posta elettronica hai anche la responsabilità dell'uso, del contenuto e della sua manutenzione. Un utilizzo scorretto di questo mezzo di comunicazione può essere punito con una sospensione permanente del diritto di accesso. Esiste, infatti, una commissione di giudizio che indaga sugli abusi compiuti attraverso un uso improprio del personal computer, di internet e della posta elettronica, affinché ci sia un uso rispettoso e controllato di questi strumenti e per evitare che siano impiegati per danneggiare, per interferire o per "spiare" il lavoro degli altri utenti.
Con internet, lo sai, puoi accedere ad un elevato numero di servizi, di sistemi e di persone, per sfruttare al massimo queste possibilità ci sono delle 'buone maniere' da seguire:
1. Evita di immettere informazioni illegali su un sistema.
2. Cerca di usare un linguaggio appropriato e consono alla corrispondenza pubblica o privata che intrattieni.
3. Non spedire nulla che comprometterebbe il lavoro o addirittura alcuni sistemi dei destinatari.
4. Inoltre, non inviare le cosiddette "catene di sant'Antonio", o messaggi spediti in copia a liste o a gruppi di utenti e soprattutto evita di spedire allegati che possano causare l'intasamento delle reti o interferire nelle attività degli altri. (Pensa a tutte quelle volte che ti sei lamentato quando nell'aprire la tua posta elettronica hai trovato questo tipo di messaggi inutili e soprattutto "ingombranti"!)
5. Gestisci intelligentemente la tua casella di posta elettronica, basta poco: controllala ogni giorno, cestina subito i messaggi inutili e se proprio non vuoi farne a meno, puoi scaricarli su dei file, in questo modo avrai sempre dello spazio disponibile sul disco.
6. Ricordati che sia la tua posta elettronica che i tuoi file potrebbero essere accessibili da parte di altri utenti o da persone con privilegio amministrativo, perciò non spedire o non conservare mai nulla che ti possa compromettere, oppure non mantenere dati strettamente personali.
7. Sappi che anche il contenuto e la manutenzione dello spazio su disco attribuito ad un utente su un sistema condiviso sono sotto la sua responsabilità, pertanto, riduci al minimo il numero e la dimensione dei file.
8. Cerca di scaricare i file personali sul tuo personal computer o su altri dischi o sistemi predisposti allo scopo.
9. E per finire: usa regolarmente un antivirus sul tuo sistema, specialmente quando ricevi o scarichi file da altri sistemi, in questo modo ci saranno meno probabilità che il tuo computer si 'infetti' e vada in tilt.
Rispettando queste regole essenziali potrai usufruire tranquillamente dei benefici e dei vantaggi di internet e non rischierai di rimanere intrappolato nella rete…


domingo, 7 de febrero de 2010

Email: la freccia più efficace nell'arco del marketing


Il futuro del direct marketing? La newsletter via posta elettronica come vero e proprio prodotto editoriale.

Scopri i vantaggi dell'email marketing in questo articolo che, partendo da considerazioni quantitative sull'andamento del mercato Internet e qualitative sulle opportunità offerte dalle newsletter via posta elettronica, di cui Microsoft PMI rappresenta un caso di eccellenza, guarda al futuro del marketing diretto.
La comunicazione via email sta soppiantando quella tradizionale via posta e via fax, come tanti addetti del settore sembrano indicare?

Parrebbe proprio di sì, anche perché i vantaggi del cosiddetto email marketing non sono pochi: abbattimento di tempi e costi, interattività e maggiore targettizzazione, accompagnati da una redemption [Rapporto percentuale tra il numero di risposte positive ottenute e il numero dei contatti utili] più elevata rispetto ai tradizionali sistemi di direct marketing [Tecnica di marketing attraverso la quale l'impresa comunica direttamente a utenti specifici. Si rivolge a un pubblico mirato per ottenere risposte misurabili. La più classica di queste azioni è l'invio di materiale pubblicitario via posta. Si tratta di una forma di pubblicità che, a differenza di altri mezzi, anche le piccole imprese possono permettersi.]

Diamo i numeri

I dati sono incoraggianti: in USA la quota del budget pubblicitario dedicata a Internet pesa il 6% e continua a crescere (nel I° Sem. 2005 +5,7% rispetto al I° Sem. 2004 - Fonte: Zenith Optimedia). Per quanto riguarda il rendimento delle newsletter via email, la percentuale di aperture [email visualizzate dagli utenti] è in leggero calo (dal 32,6% del quarto trimestre del 2004 al 27,5 del secondo trimestre 2005) e quella di clic abbastanza costante (da 8,0 a 7,2% nel medesimo periodo - Fonte: Double Click).
Spostandoci in Europa, i numeri sono meno importanti ma comunque degni di rispetto: la percentuale di spesa pubblicitaria online è stata, nel 2004, del 3,9% in Gran Bretagna, 4,6% in Francia, 3% in Germania e 1,4% in Italia. Dal punto di vista della redemption delle azioni di email marketing, considerando lo stesso intervallo temporale, le aperture sono passate dal 38% al 32% e i clic dall'11,3% al 9,7%. In questo caso, un dato più incoraggiante rispetto agli Stati Uniti (per quanto riguarda la
newsletter Microsoft PMI, i risultati sono "felicemente" sopra la media, con una percentuale vicina al 60% per le aperture e al 20% per i clic).

A queste valutazioni "quantitative" se ne aggiunge una "qualitativa": l’email è vincente rispetto al direct marketing tradizionale nel caso sia necessaria una informazione più puntuale e mirata, magari destinata a settori di nicchia non presidiati dalle grandi campagne di marketing tradizionale.
Per quanto riguarda i
costi poi, i numeri parlano da soli:

•

Direct email: 0.10 euro

•

Telemarketing: da 1.00 a 3.00 euro

•

Direct mail: da 0.75 a 3.50 euro

Misurare per aggiustare il tiro

Altro vantaggio non trascurabile dell'email marketing è che è misurabile.
Analizzando il
rapporto tra spedizioni e aperture si può capire quali subject funzionano meglio (Es. "Organizzarsi con Outlook, norme sulla privacy, lavoro straordinario, gestione del tempo, imprese italiane in crescita..." funziona meglio di "Newsletter Microsoft PMI Anno 5 Numero 49").
L'oggetto di una mail deve comunicare fin da subito l'argomento trattato, per aumentare il più possibile la percentuale di aperture ed evitare di essere cestinati. Altri esempi?
Non "novità", ma quale novità.
Non "emergenza", ma il motivo dell’emergenza.
Non "comunicato stampa", ma il titolo del comunicato.
Non "invito", ma "invito al convegno su...".

Analizzando il rapporto tra aperture e clic è inoltre possibile comprendere quali notizie di una newsletter hanno avuto maggior successo, quali titoli e argomenti hanno maggiormente incuriosito i lettori.

Consigli pratici per email writer in erba

La newsletter perfetta? Non esiste. Ma vediamo di avvicinarci il più possibile.

Prima di parlare di come scrivere una newsletter, atteniamoci a
quattro principi basilari, in mancanza dei quali anche la newsletter meglio scritta e impaginata è destinata a fallire.

Consensualità
Oltre al rispetto della normativa per la
privacy, è utile che gli utenti scelgano volontariamente di ricevere comunicazioni informative e/o pubblicitarie. I navigatori sono ipersensibili verso gli aspetti etici e di netiquette: aspettiamo con pazienza che i lettori si abbonino e rendiamo chiare e semplici le indicazioni per disdire l'abbonamento.

Aggiornamento
Il database degli iscritti alla newsletter deve essere sempre aggiornato: fino al 50% dei dati può diventare obsoleto a un anno dalla raccolta.

Valore
Qualunque richiesta di dati deve essere giustificata da un vantaggio percepibile dall’utente. Tale valore può essere rappresentato dalla possibilità di ricevere la newsletter stessa, ma non guastano altri vantaggi esclusivi (per esempio, la newsletter potrebbe contenere una password per accedere ad aree riservate del sito)

Regolarità

Gli invii devono avere una periodicità regolare, possibilmente almeno settimanale. Puntualità è sinonimo di qualità.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, consiglio di adottarne uno personale e diretto, più vicino al dialogo e alla conversazione, che si rivolga direttamente all'interlocutore. L'uso di un linguaggio informale non significa però che la newsletter debba essere poco professionale: è importante verificare sempre l'accuratezza del materiale pubblicato, assicurandosi che sia chiaro, ben scritto, grammaticalmente corretto e soprattutto "onesto", che non crei false aspettative.
Nella redazione dei testi, il linguaggio più efficace è quello giornalistico, detto anche della "
piramide rovesciata", ossia cominciare dalla conclusione e scendere poi nei dettagli. In questo modo l'utente può capire fin dalla prima occhiata se i contenuti gli interessano e decidere quindi se addentrarsi nella lettura. E' inutile e, alla lunga, controproducente, ingannare il lettore. Pensiamo alla newsletter come alla prima pagina di un giornale, composta da tanti articoli con: titolo, foto, occhiello, sommario, rimando alla pagina interna (che in questo caso si trova online). E il titolo, come nei giornali, deve contenere l’intera storia.
Consiglio infine di concludere il testo di ciascuna notizia della newsletter con un "invito alla azione", che stimoli il lettore a cliccare e a leggere il resto (es. leggi l'articolo completo e scarica la guida in pdf)

Sono regole ferree e immutabili? Assolutamente no, le regole sono fatte per essere infrante, a patto che ci sia un buon motivo per farlo!

Inizio paginaInizio pagina

Tiriamo le somme

Riassumendo, la newsletter e il direct emailing sono strumenti di marketing diretto efficaci, mirati, misurabili e convenienti... cosa aspettate a inserire sul vostro sito un modulo per la registrazione alla newsletter? Raccoglierete preziosi dati sui vostri clienti, esistenti e futuri, e offrirete loro un valore, guadagnandovi la loro fiducia con contenuti esclusivi e di qualità.


miércoles, 5 de agosto de 2009

E-mail marketing: caracteristicas, ventajas y desventajas.


E-mail marketing

E-mail marketing es una forma de marketing directo que utiliza el correo electrónico como medio de comunicación comercial o comunicación de mensajes a una audiencia especifica. En su sentido más amplio, cada e-mail enviado a un actual o potencial cliente podría ser considerado e-mail marketing, sin embargo, el término se usa generalmente para referirse a:

§ Enviar e-mails con el fin de mejorar la relación de un comerciante con sus actuales o anteriores clientes y para fomentar la fidelidad de los clientes de negocios y repetir.

§ Enviar e-mails con el fin de adquirir nuevos clientes o convencer a los clientes actuales a comprar algo de inmediato.

§ Añadir anuncios a los e-mails enviados por las demás empresas a sus clientes, y

enviar e-mails a través de Internet, como e-mail y no existe fuera de la Internet.

Ventajas

E-mail marketing es muy popular con las empresas por varias razones:

Una lista de correo ofrece la posibilidad de distribuir información a una amplia gama de específicos, los clientes potenciales a un costo relativamente bajo.

En comparación con otras inversiones en medios de comunicación, tales como el correo directo impreso o boletines de noticias, e-mail es más barata.

Un exacto retorno de la inversión puede ser el seguimiento ( "track a la cesta") y ha demostrado ser de alto cuando se efectúan correctamente. E-mail marketing es a menudo como el segundo lugar a la búsqueda de comercialización como el medio más eficaz táctica de marketing en línea [2].

El plazo de entrega de un mensaje de correo electrónico es corto (es decir, segundos o minutos) en comparación con un anuncio por correo (es decir, uno o más días).

Un anunciante está en condiciones de "empujar" el mensaje a su audiencia, en contraposición al sitio web basado en la publicidad, que se basa en un cliente a visitar ese sitio web.

Los mensajes de correo electrónico son fáciles de rastrear. Un anunciante puede realizar un seguimiento de los usuarios a través de autorespondedores, web bugs, mensajes de rebote, las solicitudes para anular la suscripción, lea los recibos, haga clic en throughs-, etc Estos mecanismos pueden ser utilizados para medir las tasas de abierto, positivo o negativo respuestas, y para correlacionar las ventas con la comercialización.

Los anunciantes pueden generar repetir negocio asequible y de forma automática.

Los anunciantes pueden llegar a un gran número de e-mail los abonados que han optado en (es decir, su consentimiento) para recibir las comunicaciones por correo electrónico sobre temas de interés para ellos.

Más de la mitad de los usuarios de Internet revisar o enviar e-mail en un día normal [3].

Los tipos específicos de interacción con los mensajes pueden desencadenar (1) otros mensajes que se entregarán automáticamente, o (2) otros eventos, tales como la actualización del perfil del destinatario para indicar una categoría de interés específico.

E-mail marketing es sin papel (es decir, "verde").

Desventajas

En pequeñas ciudades de entre 20 a 50 mil habitantes la implementación de marketing de email no se considera tan imprescindible por la justa razón que el marketing directo sería más efectivo como el de relaciones personales.


Lysan Consulting ofrece campañas de Marketing directo, basadas en el telemarketing y en el e-mailing.

De esta forma Lysan Consulting se presenta como el mejor partner para la busqueda de clientes potenciales.

Para màs informaciones puede contactarnos vìa e-mail a: info@lysan.biz

O puede visitar uno de nuestros sitios web:

www.lysan.biz

www.lysanconsulting.com

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